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Con riferimento all’articolo recentemente apparso sul sito internet www.corriereal.info a firma Jimmy Barco, nel quale il suddetto giornalista pontifica dall'alto della sua elevatissima esperienza e capacità professionale, testimoniata peraltro dagli innumerevoli contratti con le più prestigiose testate giornalistiche locali e nazionali (potete ridere), sulla presunta inutilità dell'Associazione Orgoglio Grigio, e relativa proposta di scioglimento, ci sentiamo in dovere di rendergli la risposta che merita.

Premesso che il sig. Barco denota una grande disinformazione sull’argomento, in quanto i tesserati dopo il fallimento furono meno di 3000 e non 5000, ci pare corretto precisare che l’adesione da parte di liberi professionisti, avvocati, amministratori pubblici e giornalisti vale, a nostro modo di vedere, tanto quanto l’adesione da parte di tutti gli altri soggetti che ne hanno fatto o ne fanno parte tuttora, che non svolgono le citate professioni, ma che rappresentano la grande maggioranza degli associati.

Ciò posto, è bene sottolineare che, a parte essersi tesserato all’epoca del fallimento, il signor Barco non ha mai partecipato alle attività che hanno fatto seguito alla nascita di Orgoglio Grigio: infatti, non ricordiamo la sua presenza alle innumerevoli iniziative che sono state organizzate, alle quali invece hanno partecipato in pochi, in termini di dispendio sia economico sia di energie lavorative, con lo scopo di dare vita ad importanti eventi quali, ad esempio, i festeggiamenti per alcuni dei più importanti compleanni dell'Alessandria Calcio.

Vorremmo poi aprire una breve parentesi sulla sua tesi espressa dal sig. Barco circa l’autoreferenzialità e l'inutilità dell'Associazione, da lui paragonata ad una mera agenzia viaggi.

Ebbene, se il signor Barco ritiene di sapere organizzare le trasferte dei tifosi e, soprattutto di saperlo fare meglio di noi, la sua iniziativa è la benvenuta: il mercato è libero!

Siamo pronti fin d’ora a fare un passo indietro, nella convinzione che la sua nota simpatia e cordialità farà da traino per le centinaia di persone che non vedono certo l’ora di aderire alla sua nuova proposta.

Sappia però, solo per essere precisi, che fare meglio di Orgoglio Grigio significa saper trasportare, in giro per tutta Italia, più di 6731 persone, solo per citare i numeri del 2016.

Se il signor Barco è convinto che in una città come la nostra, particolarmente avvezza a invidie e interferenze politiche trasversali, sia stato semplice far ragionare club e gruppi diversi sull'utilità di unirsi con scopi comuni, anche solo per la tutela della squadra di calcio, costui dimostra una certa ingenuità (per usare un eufemismo) per quanto concerne la gestione dei rapporti sociali. Per inciso, sia poi chiaro che l’Associazione parla solamente in nome e per conto di tutti i tesserati e i tifosi che costantemente le dimostrano e le rinnovano la propria fiducia, per cui l’evocazione di figure misteriose che ispirerebbero le attività dell’Associazione non merita commento.

La sua incapacità di ammettere i risultati straordinari raggiunti dalla nostra Associazione e soprattutto il suo assoluto silenzio quanto alla circostanza che buona parte dei proventi della gestione siano stati, sono e saranno sistematicamente devoluti a favore di iniziative benefiche di vario genere, solo nel 2016 la nostra Associazione ha devoluto oltre € 3.000,00 in beneficenza e ha contribuito alla realizzazione di materiale per la tifoseria e per le coreografie (tra le tante, i tifosi ricorderanno certamente quella realizzata a San Siro in occasione della semifinale di Tim Cup) tutto ció comprova la assoluta malafede con la quale il signor Barco ha descritto la nostra attività.

Infine, quanto mai inappropriata appare la sua indebita, non richiesta e a tratti minacciosa intromissione nella questione del rinnovo della carica di Presidente di Orgoglio Grigio. Tanto per essere chiari, Mario Cairo, al quale va il ringraziamento di tutta l’Associazione per il prezioso lavoro svolto in questi anni, ha deciso di lasciare la sua carica solo nell’ottica di una giusta alternanza in quel ruolo ma, a dimostrazione della sua piena fiducia nell’Associazione, qualora ce ne fosse bisogno, farà parte del Consiglio Direttivo, fornendo il suo prezioso contributo e continuando a sostenere le nostre iniziative, come peraltro ha sempre fatto.

In attesa di conoscere le sue iniziative per il prossimo campionato, Orgoglio Grigio porge al sig. Barco i migliori saluti, augurandogli con l’occasione lunghe e salutari vacanze, di cui è chiaro abbia molto bisogno.

Il Direttivo di Orgoglio Grigio