ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE
E’ costituita la “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO” , siglabile “ ORGOGLIO GRIGIO ”.

ARTICOLO 2 - COMPOSIZIONE
La “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” è un ente associativo non commerciale, apolitico ed apartitico, senza fini di lucro.
In ogni caso, la “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” è indipendente da partiti o movimenti politici o da organizzazioni ed associazioni di qualsivoglia natura.

ARTICOLO 3 - SEDE LEGALE
La “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” ha sede legale in Alessandria Via Pistoia 34 e la sede operativa in Alessandria Via Merula 9.
Il Consiglio Direttivo, con semplice deliberazione e nelle forme di legge, potrà trasferire l’indirizzo, sia della sede legale che della sede operativa, purché nell’ambito territoriale del Comune di Alessandria.

ARTICOLO 4 - SCOPI STATUTARI
La “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO “ ha i seguenti scopi:
Acquisire il titolo sportivo “U.S. Alessandria Calcio” al fine di conservare la memoria di oltre centanni di storia grigia;
Risvegliare, valorizzare e fare crescere l’alessandrinità nella sua accezione sportiva più positiva;
Promuovere e diffondere la passione del gioco del calcio con particolare orientamento verso i giovani, valorizzare anche attraverso scambi culturali tutte le iniziative idonee a supportare il gioco del calcio non individuabili con il calcio moderno ed in particolare supportare le iniziative della squadra “U.S. Alessandria Calcio” ;
Sensibilizzare il mondo dei tifosi del calcio ad una sana e corretta educazione sportiva;
Sensibilizzare gli Enti Locali, le Istituzioni Locali e l’opinione pubblica sui problemi del mondo dello sport e della cultura ad esso collegata;
Incoraggiare e promuovere contatti e collaborazioni temporanee o durevoli con Enti ed Associazioni che perseguono finalità analoghe a questa Associazione.
Al fine di attendere agli scopi suddetti la “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” in via sussidiaria potrà svolgere altre attività direttamente connesse od accessorie purché finalizzate al raggiungimento dello scopo primario.

ARTICOLO 5 - AMMISSIONI
Possono chiedere di aderire alla “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” persone fisiche, società, enti pubblici e privati od altri organismi.
L’ammissione alla “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” comporta l’obbligo di osservare il presente statuto ed i relativi, eventuali, regolamenti di attuazione, nonché di rispettare tutte le deliberazioni e convenzioni assunte o stipulate dagli organi della associazione, nell’ambito degli scopi di quest’ultima.

ARTICOLO 6 - SISTEMA ELETTORALE
Tutte le cariche direttive sono elettive.
Le elezioni per la composizione degli organi statutariamente previsti saranno svolte secondo i seguenti sistemi.
Elezione del Consiglio Direttivo:
vengono eletti dall’Assemblea degli aderenti alla Associazione i candidati che raccolgono il maggior numero di voti, previa avere definito il numero dei componenti; il voto è a scrutinio segreto o palese.
Elezione del Presidente del Consiglio Direttivo:
viene eletto dall’Assemblea degli aderenti alla Associazione il candidato che raccoglie il maggior numero di voti fra i componenti del Consiglio Direttivo; il voto è a scrutinio segreto o palese.
Elezione del Vice - Presidente del Consiglio Direttivo:
viene eletto dall’Assemblea degli aderenti alla Associazione il candidato che raccoglie il maggior numero di voti fra i componenti del Consiglio Direttivo dopo il Presidente; il voto è a scrutinio segreto o palese.
Elezione del Segretario:
viene indicato dal Presidente del Consiglio Direttivo e viene eletto dall’Assemblea degli aderenti alla Associazione a maggioranza dei presenti; il voto è palese.
Elezione del Tesoriere:
viene eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri nella prima riunione utile.

ARTICOLO 7 – ORGANI DELLA ASSOCIAZIONE
Sono organi della “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” :
l’Assemblea degli aderenti alla Associazione;
Il Consiglio Direttivo
Il Presidente del Consiglio Direttivo
il Vice- Presidente del Consiglio Direttivo
Il Segretario
Il Collegio dei Revisori dei Conti;
Tutte le cariche sono gratuite tranne il rimborso delle spese documentate sostenute in nome e per conto della Associazione.

ARTICOLO 8 - PRINCIPI E REGOLE GENERALI
I componenti degli organi collegiali, previsti dal presente Statuto a qualsiasi livello, assenti senza motivo, per tre sedute consecutive, dell’organo collegiale a cui appartengono, sono dichiarati automaticamente decaduti dalla carica di appartenenza.

ARTICOLO 9 – L’ ASSEMBLEA DEGLI ADERENTI ALLA ASSOCIAZIONE
L’Assemblea è il massimo organo deliberativo e vi partecipano tutti gli associati è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo entro i termini previsti dalla legge.
L’assemblea è convocata dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno o quando lo richieda almeno un quinto degli Associati od almeno un terzo dei membri del Consiglio Direttivo.
La convocazione deve contenere l’indicazione della data, dell’ora e del luogo di svolgimento e l’ordine del giorno.
La convocazione deve essere portata a conoscenza dei soci mediante affissione nella sede della Associazione almeno otto giorni precedenti la prima convocazione oppure mediante inviti scritti oppure mediante pubblicazione su periodico o quotidiano avente diffusione nella provincia in cui opera l’Associazione.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli associati ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Tra la data per la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un giorno.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo od in sua assenza dal Vice Presidente del Consiglio Direttivo o da altra persona nominata dalla Assemblea stessa.
Delle delibere adottate viene redatto verbale, firmato per conferma dal Presidente della Assemblea e da altra persona chiamata a svolgere le funzioni di Segretario.
L’Assemblea degli aderenti alla Associazione:
provvede alla nomina degli organi della Associazione
esamina ed approva l’attività svolta dagli organismi direttivi della Associazione
delibera sulle questioni poste dal Consiglio Direttivo
delinea gli indirizzi generali della attività della Associazione
approva eventuali regolamenti che disciplinano lo svolgimento della attività della Associazione
approva lo statuto e le modifiche statutarie
delibera sulla eventuale destinazione di utili od avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita della Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente statuto.
determina lo scioglimento della Associazione e le modalità di devoluzione del patrimonio finale
Le deliberazioni della Assemblea sono approvate a maggioranza semplice dei presenti aventi diritto al voto, tranne che per le delibere di cui ai numeri 6, 7 e 8 per cui sarà necessaria la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto al voto.
Gli associati hanno diritto ad un solo voto siano essi persone fisiche, società di persone o società di capitali e possono farsi rappresentare per delega da altro socio. Ogni socio non potrà rappresentare più di tre soci.

ARTICOLO 10 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO
La “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” è amministrata da un Consiglio direttivo composto a scelta dell’Assemblea da un minimo di tre ad un massimo di venti persone, che possono suddividere le loro funzioni in base alle singole specifiche competenze.
Le cariche sociali sono assolutamente gratuite.
Il Consiglio Direttivo è il massimo organo di direzione politico sindacale e attua le proprie linee direttive sulla base degli obiettivi designati e degli indirizzi indicati dalla Assemblea; coordina le iniziative, valuta la fattibilità delle proposte, organizza le singole attività, anche servendosi di collaboratori esterni.
La sostituzione dei componenti del Consiglio Direttivo dimissionari, decaduti avviene per cooptazione purchè non costituenti la maggioranza di quelli in carica.
Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione esclusi quelli che non siano dalla Legge o dal presente Statuto tassativamente riservati alla Assemblea, ed ha la facoltà di compiere tutti gli atti ed i fatti che ritenga opportuni per l’attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali.
Il Consiglio Direttivo:
delibera sulle domande di ammissione o recesso dei soci
amministra il patrimonio e le rendite sociali
dirige, gestisce e definisce la struttura operativa della Associazione
gestisce la ordinaria e straordinaria amministrazione della Associazione
delibera sulle attività da svolgere ed i programmi da realizzare
ratifica o meno i provvedimenti di sua competenza emanati in caso di necessità od urgenza dal Presidente
cura la predisposizione del bilancio consuntivo da sottoporre per l’approvazione alla Assemblea
nomina i rappresentanti della Associazione in tutti gli organismi esterni
Il Consiglio Direttivo si riunisce presso la sede sociale od altrove ed è convocato e presieduto dal Presidente del Consiglio Direttivo; in ogni caso deve essere convocato quando ne facciano richiesta scritta almeno un quarto dei componenti.
In mancanza del Presidente è presieduto dal Vice -Presidente o da altro Consigliere appositamente nominato all’apertura della riunione.
La lettera di convocazione deve indicare il luogo, la data e l’ora della riunione e deve essere inviata a ciascun Consigliere almeno tre giorni prima della adunanza è tuttavia considerata valida la riunione in cui intervengono tutti i Consiglieri anche senza avviso di convocazione.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica ed il voto della maggioranza dei presenti.
Delle delibere adottate viene redatto verbale, firmato per conferma dal Presidente e da altra persona chiamata a svolgere le funzioni di Segretario.

ARTICOLO 11 - IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale della “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” e la rappresentanza in ogni giudizio e/o procedimento, anche per quanto riguarda la apertura di rapporti di conto corrente bancario richiesta ed il perfezionamento di fidi, mutui bancari e finanziamenti presso qualsiasi istituto bancario.
Al Presidente del Consiglio Direttivo è attribuito il compito di convocare, presiedere e dirigere l’Assemblea, il Consiglio Direttivo ed il Comitato Esecutivo.
Al Presidente compete sulla base delle direttive emanate dalla Assemblea e dal Consiglio Direttivo l’ordinaria amministrazione della Associazione.
Il Presidente sorveglia il buon andamento amministrativo della Associazione, verifica l’osservanza dello statuto e dei regolamenti, ne promuove le eventuali riforme.
Il Presidente è rieleggibile, anche per più mandati consecutivi.

ARTICOLO 12 - IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Vice Presidente del Consiglio Direttivo, ove nominato, sostituisce il Presidente in caso di sua assenza od impedimenti prolungati ed esercita negli stessi casi del Presidente la legale rappresentanza della Associazione.
Il Vice Presidente può inoltre ricevere deleghe dal Presidente su ambiti di particolari attività.

ARTICOLO 13 – LIBRI DELLA ASSOCIAZIONE
Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla Legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo, del Comitato Esecutivo, nonché il libro degli aderenti alla Associazione.

ARTICOLO 14 - ACQUISTO DELLA QUALITÀ’ DI ASSOCIATO
Per aderire alla “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” occorre sottoscrivere la domanda di adesione.
L’adesione viene deliberata dal Consiglio Direttivo e può essere respinta con deliberazione motivata.
La domanda di adesione vincola l’Associato per l’anno solare in corso all’atto della sottoscrizione della domanda e per quello successivo.
L’adesione si ritiene tacitamente rinnovata di biennio in biennio salvo disdetta da inviarsi a mezzo lettera raccomandata da inviarsi almeno tre mesi prima dalla scadenza di ciascun biennio.

ARTICOLO 15 - DOVERI DELL’ASSOCIATO
L’Associato deve:
a) partecipare attivamente alla vita della “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO “;
b) rispettare le norme statutarie;
c) operare per la tutela ed il rafforzamento dell’immagine della “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO “;
d) versare la quota associativa ed eventuali altri contributi deliberati dalla Assemblea degli aderenti.

ARTICOLO 16 - PERDITA DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO
La qualità di Associato cessa:
a) per dimissioni purché ne sia data comunicazione scritta almeno tre mesi prima della scadenza di ogni biennio solare;
b) per espulsione;
c) per incompatibilità;
d) per morosità, in particolare il mancato versamento della quota associativa e di eventuali contributi previsti per due anni consecutivi comporta l’automatica espulsione dell’Associato dalla Associazione;
In nessun caso l’Associato avrà diritto al rimborso delle quote pagate.

ARTICOLO 17 - TUTELA DEL NOME
Nel caso in cui la denominazione “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ” venga utilizzata da organizzazioni estranee la “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO “, intraprenderà le necessarie azioni per la tutela del nome della Associazione.

ARTICOLO 18 - FONDO COMUNE
Il fondo comune della “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO “ costituito:
a) dalle quota associativa degli Associati;
b) da eventuali quote associative integrative deliberate dalla Assemblea;
c) da investimenti mobiliari ed immobiliari.

ARTICOLO 19 - BILANCIO ED ADEMPIMENTI
L’esercizio sociale decorre dal 1° Gennaio di ogni anno e termina il 31 Dicembre.
Il Consiglio Direttivo predispone annualmente, entro il 30 aprile e ad ogni modo entro i termini previsti dalla legge, il bilancio consuntivo della “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO ”, relativo all’esercizio precedente, redatto secondo quanto previsto dal codice civile da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea.
Il Bilancio deve restare depositato presso la sede della “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO “ nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per l’approvazione a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla sua lettura.
Entro il 30 aprile di ciascun anno la “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO “ redige ed approva un rendiconto generale del tesseramento effettuato nell’esercizio precedente.

ARTICOLO 20 - DECRETO LEGISLATIVO 04/12/1997 N. 460
Ai fini dell’assunzione della qualifica di ente non commerciale e di decommercializzazione di determinate attività istituzionali, così come precisate nel D.L.gs. 04/12/1997 n. 460, nonché nella Circolare del Ministero delle Finanze n. 124/E de 12/05/1998, la “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO “, precisa quanto segue:
a) vige il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili od avanzi di gestione;
b) si obbliga a devolvere il patrimonio della Associazione in caso di scioglimento
della stessa ad altre Associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 numero 562, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
c) vige l’obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;
d) esiste l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo, salvo per i trasferimenti “mortis causa” , nonché la non rivalutabilità degli stessi.

ARTICOLO 21 - RESPONSABILITA’ DLGS 472/97
Con riferimento all’articolo 11 comma 6 del D.Lgs. 18/12/1997 n. 472, la “ASSOCIAZIONE ORGOGLIO GRIGIO“, si assumerà, anche nei confronti della Amministrazione Finanziaria, delle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti che gestiscono i tributi, il debito per sanzioni conseguenti a violazioni che i rappresentanti della Associazione stessa dovessero commettere nello svolgimento delle loro mansioni e nei limiti dei loro poteri.
L’assunzione vale nei casi in cui il rappresentante abbia commesso la violazione senza dolo, ed è in ogni caso esclusa quando chi ha commesso la violazione abbia agito volontariamente in danno della Associazione.
E’ altresì esclusa nei casi in cui la colpa abbia quelle connotazioni di particolare gravità definite dall’articolo 5 comma 3 dello stesso D.Lgs. 472/97.
La particolare gravità della colpa si intende provata quando i Giudici Tributari, investiti della controversia, si saranno pronunciati in senso analogo, o quando venga riconosciuto dallo stesso autore della violazione che le prove fornite dall’Ufficio o dall’Ente accertatore, sono tali da rendere evidente ed indiscutibile l’inosservanza di normali obblighi tributari.

ARTICOLO 22 - ORGANISMI, CARICHE, FUNZIONI
Il Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Segretario restano in carica per tre anni e possono essere rieletti a tempo indeterminato.

ARTICOLO 23 - LEGGE APPLICABILE
Per disciplinare quanto non previsto nel presente statuto, si deve fare riferimento alle norme in materia di enti contenute nel libro I del Codice Civile.