Stagione 2011/2012: l'anno del Centenario (18 Febbraio 1912)

 

Stagione 2010/2011:contro l'ennesimo fallimento dei grigi

 

Stagione 2009/2010:il Moccagatta

La ristrutturazione,la manutenzione e il controllo delle condizioni dello Stadio Moccagatta: questo sarà lo scopo principale dell'azione di Orgoglio Grigio per questo campionato che vede i grigi in quella terza serie attesa da nove anni. Il Moccagatta è un simbolo della nostra città e della nostra squadra; uno stadio che nonostante le attuali leggi sulla sicurezza degli stadi mantiene sempre il suo fascino: le vicende dell'Estate hanno lasciato l'amaro in bocca a tutti coloro che in città credono e sostengono la storica maglia grigia. L'Associazione sta lavorando e lavorerà affinché questo stadio possa continuare ad essere la seconda casa di tanti alessandrini:è la prima struttura sportiva cittadina,è uno dei centri più aggregativi della città e tale deve rimanere. Sosteneteci e aiutateci in tutte le iniziative a difesa di questo pezzo di storia alessandrino:l'indifferenza può essere più dannosa dell'incuria.

 

Stagione 2008/2009:verso il centenario...

L'Associazione Orgoglio Grigio ha finalmente rinnovato le cariche sociali per ridare smalto ad un movimento che nei suoi cinque anni di attività ha fatto molto per tenere viva la passione cittadina nei confronti della maglia grigia. La questione dello stadio e l'organizzazione del centenario della nascita dell'Unione Sportiva Alessandria saranno le attività centrali del nuovo direttivo in carica.

 

Stagione 2007/2008:24 anni di storia ultras ad Alessandria

Richiedi il libro degli Ultras Grigi 1974 all'indirizzo info@orgogliogrigio.it

 

Stagione 2006/2007: Il mio primo ricordo grigio

(trasmesso alle scuole dal Provveditorato agli Studi il 29/01/2007 e bloccato successivamente)

BANDO DI CONCORSO

L’Associazione Orgoglio Grigio, con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, al fine di diffondere la passione e suscitare l’interesse dei giovani alessandrini nei confronti delle “maglie grigie” che rappresentano uno dei patrimoni storici della città di Alessandria

BANDISCE

Il 1° concorso intitolato alla memoria dello storico ultras grigio Roberto D’Onofrio detto “DOLLY” deceduto nella curva nord dello stadio comunale Giuseppe Moccagatta di Alessandria

“IL MIO PRIMO RICORDO GRIGIO”

per l’assegnazione di 3 borse di studio del valore rispettivamente di Euro 500.00, di Euro 300.00, di Euro 200.00 da riconoscere a 3 studenti delle scuole medie superiori della città di Alessandria che, mediante la stesura di un tema sull’argomento oggetto del concorso, sapranno altresì illustrare quello che per loro hanno rappresentato, rappresentano e rappresenteranno i mitici “colori grigi”.

Le borse di studio saranno riconosciute agli studenti sulla base del giudizio espresso da un’apposita commissione presieduta da un membro del consiglio direttivo dell’Associazione Orgoglio Grigio e altresì composta da un giornalista sportivo e da un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Il concorso è rivolto agli studenti delle Scuole medie superiori della città di Alessandria. Ogni scuola può partecipare con un massimo di 30 temi svolti singolarmente dagli studenti interessati e scelti dall’insegnante di riferimento nominato dal Preside della scuola stessa.
Gli elaborati dovranno essere prodotti in formato cartaceo ed inviati presso la sede dell’Associazione Orgoglio Grigio sita in via Dante 44, entro e non oltre il 15 maggio 2007; farà fede la data del timbro postale di partenza.
Gli assegni costituenti le borse di studio verranno consegnati ai 3 studenti vincitori nel corso di un apposito incontro da organizzarsi entro il 15 giugno 2007.

Per maggiori informazioni: info@orgogliogrigio.it  Scarica il bando in formato *doc

 

Stagione 2005/2006: I grigi patrimonio culturale della città
Orgoglio Grigio non vuole portare via spazio ai gruppi organizzati della tifoseria alessandrina e neppure rappresentare un doppione. Esiste, invece, la forte volontà di accentuare, dopo essersi concluse felicemente le varie battaglie per il ripristino dell'identità della squadra e della società, la connotazione culturale dell'Associazione, ad esempio impegnandosi a far crescere la passione per i grigi anche nelle fasce più giovani della popolazione (che, timidamente, si stanno affezionando alle sorti dell'Unione Sportiva Alessandria) ...nuove sfide si avvicinano all'orizzonte per chi da due anni a questa parte è un baluardo insostituibile a difesa della maglia grigia e di una storia che non morirà mai!
FORZA VECCHIO CUORE GRIGIO

 

Stagione 2004/2005: Il ritorno della maglia grigia nel calcio italiano
Massimo sostegno all'Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912 e alla maglia grigia, tornata in campo, mi sia concesso ribadirlo, per merito dei tifosi.
Prof. Luigi Mazza - Presidente Associazione Orgoglio Grigio - Alessandria

 

Stagione 2003/2004: L'Orgoglio di chi ha i Grigi nel cuore
I campionati di tutte le categorie sono cominciati o stanno per cominciare e noi sappiamo che le 11 casacche grigie per la prima volta non solcheranno nessun tappeto verde; d’accordo, c’è una squadra che prende il nome di Nuova Alessandria 1912, ma è un’altra cosa.
Noi non abbiamo deciso di scrivere questa lettera aperta a tutti i lettori per discutere della nuova realtà societaria cittadina o per inveire contro tizio o caio, noi abbiamo deciso di scrivere mossi dalla certezza che l’Orso Grigio non farà parte di questo carrozzone circense che si chiama calcio.
Non più le domeniche al Moccagatta, non più le trasferte, non più i cori della Nord che sapevano scuotere lo stadio anche nelle partite più noiose e deludenti.
Viene a mancare un pezzo di cultura, di storia, di passione che animava tutti noi.
Se una società di calcio può fallire sicuramente non possono fallire l’amore e l’attaccamento alla maglia da parte dei tifosi. Noi non ci arrendiamo e coltiviamo una speranza che ha i contorni del sogno, che magari può portare qualcuno a ritenerci degli illusi. Noi siamo determinati a voler rivedere quelle 11 maglie grigie correre, giocare e magari entusiasmarci, vogliamo tornare a cantare e sventolare i vessilli grigi in giro per gli stadi, vogliamo tornare a sostenere quella squadra unica al mondo che porta il nome di Us Alessandria 1912.
L’unico modo per cui questo possa riaccadere è intraprendere la strada dell’azionariato diffuso, cercando di coinvolgere più gente possibile che condivida questa speranza, che rivendichi la sua identità alessandrina e che non accetti che 91 anni possano essere cancellati così facilmente. Così poche settimane fa ha visto la luce, grazie anche alla consulenza di Rinascita Granata, l’Associazione “ORGOGLIO GRIGIO”, aggregazione di tifosi che presto sarà presentata ufficialmente in città e non solo.
Nei tempi migliori il glorioso Moccagatta vedeva al suo interno 10.000 unità e non si parla dei lontani tempi delle serie A, ma degli anni delle promozioni dalla C2 alla C1. Spero che tutte quelle persone non siano stati solo spettatori , ma tifosi, orgogliosi dei colori della propria squadra.
Ci sono poi tutti coloro che allo stadio non hanno mai messo piede, ma il lunedì mattina anche questi ultimi leggevano i giornali per conoscere i risultati dei grigi. Ci sono poi quelli che l’aria del Moccagatta l’hanno respirata perché il loro padre o il loro nonno erano accaniti sostenitori e non si perdevano una partita. Ci sono poi quelli che da giovani giocavano a calcio o giocano tutt’ora in piccole squadre e sognavano di indossare un giorno la maglia grigia.Ci sono poi quelli che venivano allo stadio con i grigi ed ora ci ritornano ( non al Moccagatta) per vedere la Nuova Alessandria tanto per loro il nome o il colore non contano, il più importante è che ci sia una squadra che rappresenti la città. Anche a loro è rivolta la nostra attenzione, perché possano sostenerci in questo progetto. Se con una mano pagano il biglietto d’ingresso allo stadio, con l’altra possono sostenere l’iniziativa versando la cifra di 50 centesimi di euro.
Si, perché questa è la cifra con la quale si pone la prima pietra per l’azionariato diffuso. In questi ultimi tempi intorno alla situazione dell’Alessandria calcio sono circolate cifre altisonanti, debiti, fideiussioni, tutte cifre a più zeri. Noi per ricominciare chiediamo molto meno, una cifra insignificante per molti ma decisiva per noi, in quanto sta a significare un attaccamento, un’appartenenza, un riconoscimento per 91 anni di storia. IO CI SONO. Ogni moneta da cinquanta centesimi suona come questa frase, breve, ma determinante per continuare.
A che scopo questo censimento a suon di monetine? Due le risposte: per riacquistare il titolo sportivo storicamente insostibuile, US ALESSANDRIA 1912 ( chissà!) e per dimostrare che dietro una bandiera c’è un popolo, disposto a discutere un progetto sportivo con chi vuole far calcio seriamente nella nostra città non rinnegando il passato.
E’ ovvio che siamo aperti a dialogare con tutti, in primis le istituzioni con in testa il sindaco Mara Scagni con la quale non abbiamo mai smesso di confrontarci e soprattutto con quel mondo imprenditoriale che troppo spesso è rimasto sordo ai nostri appelli.
Noi tifosi organizzati ci crediamo, ci siamo contati, ora tocca a voi, alessandrini e non, ci siete?

A presto
Ora e sempre FORZA GRIGI

Orgoglio Grigio


"Una società di calcio è patrimonio sociale, culturale ed affettivo
della comunità cui appartiene e dei propri tifosi,
non semplice impresa economica di coloro che ne sono temporaneamente proprietari."