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Stagione 2007/2008

Richiedi il libro degli Ultras Grigi 1974 all'indirizzo
info@orgogliogrigio.it
Stagione 2006/2007:
Il mio primo ricordo grigio
(trasmesso alle scuole dal Provveditorato agli Studi il 29/01/2007 e bloccato successivamente)
BANDO DI CONCORSO
L’Associazione Orgoglio Grigio, con il
patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, al fine di
diffondere la passione e suscitare l’interesse dei giovani alessandrini nei
confronti delle “maglie grigie” che rappresentano uno dei patrimoni storici
della città di Alessandria
BANDISCE
Il 1° concorso intitolato alla memoria
dello storico ultras grigio Roberto D’Onofrio detto “DOLLY” deceduto nella
curva nord dello stadio comunale Giuseppe Moccagatta di Alessandria
“IL MIO
PRIMO RICORDO GRIGIO”
per l’assegnazione di 3 borse di
studio del valore rispettivamente di Euro 500.00, di Euro 300.00, di Euro
200.00 da riconoscere a 3 studenti
delle scuole medie superiori della città di Alessandria che, mediante la
stesura di un tema sull’argomento oggetto del concorso, sapranno altresì
illustrare quello che per loro hanno rappresentato, rappresentano e
rappresenteranno i mitici “colori grigi”.
Le borse di studio saranno
riconosciute agli studenti sulla base del giudizio espresso da un’apposita
commissione presieduta da un membro del consiglio direttivo
dell’Associazione Orgoglio Grigio e altresì composta da un giornalista
sportivo e da un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di
Alessandria. Il concorso è rivolto agli studenti
delle Scuole medie superiori della città di Alessandria. Ogni scuola può
partecipare con un massimo di 30 temi svolti singolarmente dagli studenti
interessati e scelti dall’insegnante di riferimento nominato dal Preside
della scuola stessa. Gli elaborati dovranno essere prodotti
in formato cartaceo ed inviati presso la sede dell’Associazione Orgoglio
Grigio sita in via Dante 44, entro e non oltre il 15 maggio 2007; farà fede
la data del timbro postale di partenza. Gli assegni costituenti le borse di
studio verranno consegnati ai 3 studenti vincitori nel corso di un apposito
incontro da organizzarsi entro il 15 giugno 2007.
Per maggiori
informazioni: info@orgogliogrigio.it
Scarica il
bando in formato *doc
Stagione 2005/2006: I grigi
patrimonio culturale della città Orgoglio Grigio non vuole
portare via spazio ai gruppi organizzati della tifoseria alessandrina e neppure rappresentare un doppione.
Esiste,
invece, la forte volontà di accentuare, dopo essersi concluse felicemente
le varie battaglie per il ripristino dell'identità della squadra e della
società, la connotazione culturale
dell'Associazione, ad esempio impegnandosi a far crescere la passione per
i grigi anche nelle fasce più giovani della popolazione (che,
timidamente, si stanno affezionando alle sorti dell'Unione Sportiva
Alessandria) ...nuove sfide si
avvicinano all'orizzonte per chi da due anni a questa parte è un baluardo
insostituibile a difesa della maglia grigia e di una storia che non
morirà mai! FORZA VECCHIO CUORE GRIGIO
Stagione 2004/2005: Il ritorno
della maglia grigia nel calcio italiano Massimo
sostegno all'Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912 e alla maglia grigia,
tornata in campo, mi sia concesso ribadirlo, per merito dei tifosi. Prof. Luigi Mazza - Presidente Associazione Orgoglio Grigio -
Alessandria
Stagione
2003/2004: L'Orgoglio di chi ha i Grigi nel cuore
I campionati di tutte le categorie sono cominciati o stanno per cominciare
e noi sappiamo che le 11 casacche grigie per la prima volta non solcheranno
nessun tappeto verde; daccordo, cè una squadra che
prende il nome di Nuova Alessandria 1912, ma è unaltra cosa.
Noi non abbiamo deciso di scrivere questa lettera aperta a tutti i lettori
per discutere della nuova realtà societaria cittadina o per inveire
contro tizio o caio, noi abbiamo deciso di scrivere mossi dalla certezza
che lOrso Grigio non farà parte di questo carrozzone circense
che si chiama calcio.
Non più le domeniche al Moccagatta, non più le trasferte,
non più i cori della Nord che sapevano scuotere lo stadio anche
nelle partite più noiose e deludenti.
Viene a mancare un pezzo di cultura, di storia, di passione che animava
tutti noi.
Se una società di calcio può fallire sicuramente non possono
fallire lamore e lattaccamento alla maglia da parte dei tifosi.
Noi non ci arrendiamo e coltiviamo una speranza che ha i contorni del
sogno, che magari può portare qualcuno a ritenerci degli illusi.
Noi siamo determinati a voler rivedere quelle 11 maglie grigie correre,
giocare e magari entusiasmarci, vogliamo tornare a cantare e sventolare
i vessilli grigi in giro per gli stadi, vogliamo tornare a sostenere quella
squadra unica al mondo che porta il nome di Us Alessandria 1912.
Lunico modo per cui questo possa riaccadere è intraprendere
la strada dellazionariato diffuso, cercando di coinvolgere più
gente possibile che condivida questa speranza, che rivendichi la sua identità
alessandrina e che non accetti che 91 anni possano essere cancellati così
facilmente. Così poche settimane fa ha visto la luce, grazie anche
alla consulenza di Rinascita Granata, lAssociazione ORGOGLIO
GRIGIO, aggregazione di tifosi che presto sarà presentata
ufficialmente in città e non solo.
Nei tempi migliori il glorioso Moccagatta vedeva al suo interno 10.000
unità e non si parla dei lontani tempi delle serie A, ma degli
anni delle promozioni dalla C2 alla C1. Spero che tutte quelle persone
non siano stati solo spettatori , ma tifosi, orgogliosi dei colori della
propria squadra.
Ci sono poi tutti coloro che allo stadio non hanno mai messo piede, ma
il lunedì mattina anche questi ultimi leggevano i giornali per
conoscere i risultati dei grigi. Ci sono poi quelli che laria del
Moccagatta lhanno respirata perché il loro padre o il loro
nonno erano accaniti sostenitori e non si perdevano una partita. Ci sono
poi quelli che da giovani giocavano a calcio o giocano tuttora in
piccole squadre e sognavano di indossare un giorno la maglia grigia.Ci
sono poi quelli che venivano allo stadio con i grigi ed ora ci ritornano
( non al Moccagatta) per vedere la Nuova Alessandria tanto per loro il
nome o il colore non contano, il più importante è che ci
sia una squadra che rappresenti la città. Anche a loro è
rivolta la nostra attenzione, perché possano sostenerci in questo
progetto. Se con una mano pagano il biglietto dingresso allo stadio,
con laltra possono sostenere liniziativa versando la cifra
di 50 centesimi di euro.
Si, perché questa è la cifra con la quale si pone la prima
pietra per lazionariato diffuso. In questi ultimi tempi intorno
alla situazione dellAlessandria calcio sono circolate cifre altisonanti,
debiti, fideiussioni, tutte cifre a più zeri. Noi per ricominciare
chiediamo molto meno, una cifra insignificante per molti ma decisiva per
noi, in quanto sta a significare un attaccamento, unappartenenza,
un riconoscimento per 91 anni di storia. IO CI SONO. Ogni moneta da cinquanta
centesimi suona come questa frase, breve, ma determinante per continuare.
A che scopo questo censimento a suon di monetine? Due le risposte: per
riacquistare il titolo sportivo storicamente insostibuile, US ALESSANDRIA
1912 ( chissà!) e per dimostrare che dietro una bandiera cè
un popolo, disposto a discutere un progetto sportivo con chi vuole far
calcio seriamente nella nostra città non rinnegando il passato.
E ovvio che siamo aperti a dialogare con tutti, in primis le istituzioni
con in testa il sindaco Mara Scagni con la quale non abbiamo mai smesso
di confrontarci e soprattutto con quel mondo imprenditoriale che troppo
spesso è rimasto sordo ai nostri appelli.
Noi tifosi organizzati ci crediamo, ci siamo contati, ora tocca a voi,
alessandrini e non, ci siete?
A presto
Ora e sempre FORZA GRIGI
Orgoglio Grigio
"Una società di calcio è patrimonio sociale, culturale ed affettivo
della comunità cui appartiene e dei propri tifosi,
non semplice impresa economica di coloro che ne sono temporaneamente proprietari."
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